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Santa Maria del Popolo

da Itinerario istruttivo di Roma antica e moderna – Mariano Vasi – 1816

Essa fu edificata nel 1227, a spese del Popolo Romano, da cui credesi aver preso la sua denominazione. Dipoi Alessandro VII, fu quello, che col disegno del cav. Bernini, lo ridusse nello stato presente. Ecco ciò che vi si trova di più rimarchevole. Nella prima, e terza cappella a destra nell’entrare in Chiesa, sonovi delle pitture del Pinturicchio. La seconda cappella è tutta decorata di marmi, e di 16 colonne d’ordine Composto; il quadro dell’Altare, rappresentante la Concezione della Madonna, è una delle migliori opere di Carlo Maratta.

Sull’Altar maggiore si venera un’antica, e divota Immagine della Madonna, la quale è una di quelle, che volgarmente diconsi dipinte da S. Luca. Le pitture della volta del coro, sono del suddetto Pinturicchio; e i due bei depositi , ornati di statue, sono opera d’Andrea Contucci da Sansovino. L’Assunta, nella seguente cappella, è del celebre Annibale Caracci: le pitture laterali sono di Michelangelo da Caravaggio; e quelle della volta, d’Innocenzo Tacconi, e del Navarra, fatte col disegno d’Annibale suddetto.

La penultima cappella, che appartiene alla casa Chigi, è una delle più rinomate di Roma. Il celebre Raffaello ne fece il disegno, come parimente i cartoni per i musaici della cupola, per le pitture del suo fregio, ed anche per il quadro dell’Altare, che fu principiato a dipingere da Sebastiano del Piombo, e di poi terminato da Francesco Salviati, il quale dipinse anche il resto della cappella, a riserva del Davide, e dell’Aronne, nelle due lunette, che furono coloriti dal cav. Vanni. Il paliotto dell’Altare è di bronzo, con bellissimi bassirilievi , opera del Lorenzetto. In questa sontuosa cappella, ch’è adornata di pilastri Corintj scanalati, e ricoperti di preziosi marmi, sono collocate, negli angoli, quattro statue: quella rappresentante Daniele nel Lago de’ Leoni, e l’altra Abacuc, che viene preso dall’Angelo per i capelli, sono del cav. Bernini, che similmente à fatto i due belli depositi d’Agostino, e di Sigismondo Chigi. Le due altre statue rappresentanti, l’una Elia, e l’altra Giona, assiso sulla balena, sono state scolpite dal suddetto Lorenzetto; ma il Giona soprattutto è opera stimatissima, per essere stata fatta non solamente col modello, ma anche colla direzione di Raffaello medesimo. Al di fuori di questa cappella, sul pilastro destro dell’arcone, è situato, il bel deposito della Principessa Odescalchi Chigi, fatto col disegno del cav. Paolo Posi.


da Le Cose marauigliose dell’alma città di Roma – Girolamo Francini – 1566

CHIESA DEL POPOLO

Questa ai tempi nostri e stata ampliata e cosi bene adornata da N.S. OO. Pio Quarto, il quale ha parimenti drizzata e racconcia questa bella strada della Flaminia.

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