da Guida metodica di Roma e suoi contorni – Giuseppe Melchiorri – 1834
META SUDANTE
È supponibile che questo monumento, che rimane ora quasi totalmente disfatto pressu l’ Arco di Costantino sia contemporaneo alla edificazione del vicino anfiteatro ed infatti da alcuni scrittori si vuole attribuire a Domiziano. Esso era una superba fontana, ed i regionari la registrano sotto il nome di meta sudante, poiché infatti la sua forma è simile del tutto alle mete dei circhi. Dalla sua sommità sgorgava l’acqua, e cadeva sul alcuni scaglioni, e quindi cadeva nel gran baccino circolare sottoposto. Vuolsi da molti, che questa fontana servisse non solo ad uso di pubblico abbellimento, ma ai gladiatori in particolare i quali vi si tuffavano allorquando coperti di sudore e di polvere uscivano dall’ anfiteatro.


William Linton – 1832

